Altri articoli
di 0
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Cambiamo la legge,
è facile avere armi"
L'INCHIESTA

Richiedenti l'asilo
a lezione d'"amore"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il mondo del lavoro
contro i "puzzoni"
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I nuovi consumatori
influenzano i marchi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2018
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, giugno 2018
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

NUMERI di Loretta Napoleoni
Immagini articolo
Le false minacce
del surreale Trump
Loretta Napoleoni


La politica estera di Donald Trump continua ad essere volutamente ambigua. Ha rilasciato un’intervista al Sun piena di critiche nei confronti della strategia del primo ministro britannico, Theresa May, nelle negoziazioni della Brexit. Una intervista dove il presidente ha affermato che l’ex ministro degli esteri, Boris Johnson, sarebbe un ottimo primo ministro. Poi Trump ha ritrattato tutto. Fake news, ha detto, come se il Sun si fosse inventato le sue frasi.
La stessa ambiguità perdura nelle negoziazioni con la Corea del Nord, nelle relazioni con la Nato, con i membri del G7, con l’Unione Europea e così via. È un modo di far politica nuovo, che mira a confondere le acque, una diplomazia da superpotenza coloniale, che non ha bisogno di nessuno e che cementa l’antipatia nei confronti del presidente.
A Londra durante la visita migliaia e migliaia di persone hanno manifestato contro Donald Trump. Il protocollo ha volutamente fatto evitare al presidente la capitale. L’incontro con la Regina è avvenuto a Windsor e quello con il primo ministro a Chequers, la residenza di campagna. Ma Trump non ha potuto ignorare le proteste, le critiche e gli sforzi di metterlo in ridicolo, tra cui il lancio di un gigantesco pallone gonfiato raffigurante un Trump bebè.
Certo è che da questa visita di Trump, Theresa May ne esce vincitrice. Con stile britannico ha ignorato le critiche nei suoi confronti pubblicate dal Sun e con decisione e tatto ha ribadito nella conferenza stampa che la Brexit è un problema del Regno Unito, non degli Stati Uniti. E questo è piaciuto molto all’elettorato al quale le critiche di Donald Trump hanno dato fastidio. A nessun Paese piace avere ingerenze nella propria politica da parte di un leader straniero, specialmente se si chiama Donald Trump.
Alla fine Trump potrebbe aver fatto un favore alla May, esattamente come lo ha fatto a Kim Jong-un incontrandolo a Singapore. È questo l’aspetto più surreale della politica di questo presidente, abilissimo nel manipolare la stampa e l’informazione, ma davvero scadente quando si va a vedere i risultati della sua politica. Fino ad ora soltanto l’imposizione dei dazi nei confronti dei maggiori esportatori negli Stati Uniti è stata portata a termine, tutte le altre minacce sono rimaste lettera morta nei tweet postati dal presidente.
Settimana prossima lo spettacolo continua a Mosca, sarà interessante osservare Vladimir Putin e Donald Trump rispondere alle domande della stampa. Lo spettacolo, insomma, continua!
15-07-2018 01:00

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Russiagate:

i democratici
all'attacco

Pakistan:

elezioni
di sangue