function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};

Cristina Milani
Immagini articolo
"A cinici e arroganti
insegno la gentilezza"
FEDERICO BASTIANI


Cristina Milani è psicologa, scrittrice e imprenditrice svizzera. Presidente del World Kindness Movement e fondatrice dell’organizzazione no profit Gentletude Switzerland. Cristina ha trascorso buona parte della sua vita all’estero, ha conseguito un master alla Cornell University in marketing delle comunicazioni ed ha lavorato per undici anni nella "Grande Mela". "Viaggiavo tanto e quando tornavo, in Ticino e a Milano, dove avevo base, notavo un cambiamento. Persone sempre più fredde, ciniche, arroganti. Mancava gentilezza e empatia nella nostra società e così ho pensato di fare qualcosa. È nata Gentletude".
Il 13 novembre si è svolta la Giornata mondiale della  gentilezza e per l’occasione Milani ricorda delle semplici regole per avvicinarsi alla gentilezza: fare la cosa giusta, non sprecare tempo, lasciarsi scivolare le emozioni negative e cercare ogni giorno di trovare un nuovo amico. L’associazione Gentletude si occupa di diffondere il concetto dell’empatia perché l’essere umano è fondamentalmente altruista solo che spesso lo dimentica. Organizza convegni come quello che a inizio ottobre ha portato il popolo dei gentili, numeroso, a Lugano per il convegno biennale organizzato dal World Kindness Moviment. Inoltre, va nelle scuole per sensibilizzare sul tema.
"Vogliamo avvicinare i bambini alla gentilezza puntando su valori quali la riconoscenza ad esempio". Difficile pensare che la gentilezza sia innata, il detto medioevale "mors tua vita mea" è la prova. "Non è del tutto vero se pensiamo agli studi del neuroscienziato Rizzolatti che già nel 1992 individuò i neuroni specchio ovvero se vediamo qualcuno compiere gesti di altruismo siamo portati a fare lo stesso". Secondo la dottoressa Milani il problema di fondo della nostra società sono il multitasking, disattenti verso il mondo, e la fretta. Oggi è già domani e la gentilezza invece richiede tempi lunghi, va coltivata. Il consumismo non ha aiutato a coltivare la gentilezza, siamo impegnati ad accumulare beni o risorse, una società sempre più individualista che dimentica che la vera ricchezza è il tempo.
Alla base della gentilezza, che non è semplicemente il buongiorno e buonasera, c’è l’empatia verso l’altro, un sentimento che è sempre più difficile coltivare. Quando vediamo un mendicante, un extra comunitario in situazione di difficoltà dovrebbe scattare l’empatia. Invece molto spesso la soffochiamo sotto messaggi, slogan (gli immigrati rubano il lavoro, gli immigrati sono un costo per la società...). Lo psicologo israeliano Kahneman nel suo best seller "pensieri lenti e veloci" individua due parti nella nostra mente. Quello che reagisce d’impulso e quello che invece va ad analizzare quel pensiero, modificandolo o avvalorandolo. "Il consiglio che mi sento di dare per evitare questi conflitti interiori che possono bloccare la gentilezza, è fare un’analisi attenta degli stimoli che si ricevono e soprattutto stare lontani da tutto quello che può ‘inquinare’ il nostro pensiero, come le persone lamentose, negative".
Il World Kindess Movement nasce in Giappone, dove la gentilezza è un’etichetta sociale e Milani, nel suo libro "La forza nascosta della gentilezza", trova molte similitudini fra il Paese del Sol Levante e la Svizzera. "Entrambe basate sul fare, sull’agire e meno sulle emozioni. In Svizzera convivono quattro culture diverse, il 25% della popolazione è straniera, eppure viviamo in pace da settecento anni, com’è possibile? Perché in Svizzera si media molto, si discute. Se pensiamo agli assetti mondiali odierni, la Svizzera è un esempio per tutti".
17.11.2019


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
L'"Obiettivo 2050" è...
carbonio a livello zero
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
"Le navi delle ong
attirano i barconi"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La vita delle confraternite
gira alla roulette del destino
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
I movimenti verdi europei
colorano la sbiadita politica
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
La protesta dei giovani
dalla piazza vada nelle urne
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Merkel e Macron:
“Con Ankara
si deve
dialogare”

Armenia,
al voto
dopo
la guerra

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00